martedì, 05 febbraio 2008, ore 17:47
scarabocchiato da LostWriter in recensioni, simone sarasso

Mi sembrava giusto presentare qui la mia ultima recensione su Castlerock datata 18 Luglio 2007. Il libro è Confine di Stato dell'amico Simone Sarasso. Ancora una volta vi dico questo: non fatevelo scappare!

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confineUn nuovo cattivo si aggira tra le strade italiane. Andrea Sterling rinasce dalle proprie ceneri per indossare i panni del giustiziere dei buoni e dei giusti. Gli anni sessanta rappresentano un periodo oscuro della nostra storia, e i delitti perpetrati da ignoti trovano finalmente una soluzione.
La storia inizia con il ritrovamento di Ester Conti morta su una spiaggia romana. Suicidio o omicidio? Se, sulle prime, l'ipotesi più facile, quella meno scomoda, viene alimentata dai mezzi di comunicazione ed è palpabile l'aria d'insabbiamento, ben presto le carte in tavola sono destinate a cambiare. O almeno ci provano prima, un maresciallo di Roma, e poi un giornalista disposto a tutto pur di trovare il colpevole di questo efferato omicidio.
Ma l'omicidio di Ester Conti è solo l'inizio di una serie di eventi "senza risposta" che colpiscono il bel paese. Verrà il turno de Il Padrone dell'Italia, e di un famoso editore molto influente.
La scia di sangue e vendetta sembra non conoscere un attimo di crisi.
Leggere Confine di stato può apparire più ostico di quel che sembra. E quando guardi l'ultima pagina, dove si trova la breve biografia dell'autore e la sua foto, non si può che rimanere sbalorditi nel trovare un giovane che non ha ancora compiuto trent'anni a salutarvi con il suo sorriso. Infatti Simone Sarasso, rappresenta quella rarità che in un altro paese avrebbe già sconvolto le classifiche di vendita. Basti pensare a quando, il giovane Jonathan Safran Foer esordì con il suo Ogni cosa è illuminata. Milioni di copie vendute e un futuro da scrittore assicurato in una cassa forte. E' difficile, pressochè impossibile, trovare nel panorama nazionale e internazionale un giovane talento naturale dotato delle armi che possiede Sarasso.
Sfogliando il suo romanzo non si riesce a capire bene a che cosa ci sia imbattuti. Un romanzo? Un reportage? O addirittura un film in versione cartacea? E infatti non manca proprio niente, a sostenere questa tesi: un prologo scritto come una sceneggiatura per il cinema, titoli d'inizio a fumetti e sequenze costruite con la sapienza di un buon regista.
La narrazione è spezzata da articoli di giornale e scambi epistolari tra professionisti. Un mix ben congeniato che trova la sua ispirazione al genio narrativo di Ellroy e strizza d'occhio, senza mezzi termini, a Quentin Tarantino.
Nonostante tutto, è bene sottolineare, Confine di stato è tutt'altro che perfetto. Porta con se gli errori delle opere prime ma che in questo caso impreziosiscono ancora di più il complesso narrativo.
Andrea Sterling dovrebbe essere il punto più forte di tutta la storia. Un personaggio perno al quale è d'obbligo non provare un minimo di compassione. Un cattivo senza possibilità di redenzione...
Eppure questa costruzione non appare così solida. I passaggi evolutivi del suo personaggio a tratti stridono e sembrano troppo affrettati.
Un altro errore, che non si può fare a meno di sottolineare, sono i casi non isolati di ingressi e uscite di vari personaggi che appaiono privi di motivazione. Lo stesso Maresciallo di Roma, di cui parlavano all'inizio, sembra dover giocare un ruolo di prima linea, e invece scompare nel vuoto. Ci vengono narrate vicende di "comparse" che non aggiungono o tolgono nulla alla vicenda.
Nel complesso comunque, Confine di stato rimane un libro affascinante e pieno di cose da imparare. Qui non si tratta di puro intrattenimento, ma di un autore che ci vuole prendere per mano e trascinare nelle strade buie che pochi vorrebbero percorrere. Di certo non da soli.
Confine esce nell'estate del 2007 per Marsilio con un'edizione tutta nuova. Quella che lo stesso autore definisce la director's cut. Si tratta comunque di una sorta di seconda edizione, in quanto il libro uscì l'anno scorso per la casa editrice Effequ.
Per gentile concessione dell'autore Simone Sarasso e della sua casa editrice, vi proponiamo in esclusiva, uno speciale contenuto nella prima edizione del libro. Un'intervista "speciale" che l'autore ha rilasciato ad uno dei personaggi del suo romanzo.
Se immaginate di portarvi questo libro al mare e leggerlo sotto l'ombrellone, amici miei, avete sbagliato tutto. Confine di stato ha una sola modalità di lettura, per essere gustato pienamente: una spiaggia cubana, un sigaro nella mano destra e un ottimo bicchiere di tequila nell'altra.

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